Un po’ di storia:

L’“Istituzione Povera Costante Maria” ha avuto origine dal lascito testamentario dei signori don Augusto De Angelis (preposto) e Giuseppe Ottaviani, i quali hanno devoluto, tra gli anni 1874 e 1879, parte del loro patrimonio in favore della istituzione di una scuola finalizzata all’istruzione e all’educazione delle fanciulle povere di Grottammare in età della scuola dell’obbligo, compresa tra i sei ed i quattordici anni. L’intitolazione a Costante Maria deriva dal nome assunto da Margherita Ottaviani, sorella di Ottaviani, dopo aver preso i voti.

Le disposizioni testamentarie vennero cristallizzate nel primo “Statuto Organico della Istituzione Povera Costante Maria, per la scuola delle fanciulle del Comune di Grottammare”, approvato con Regio Decreto del 25 maggio 1882, i cui elementi caratterizzanti possono sintetizzarsi:

nella definizione dello scopo della medesima Istituzione, “ … unicamente quello di venire in aiuto delle famiglie povere di Grottammare, e dare un sollievo alle povere madri, perché possano attender meglio a quelle fatiche, donde ricavare un pane, non che formare, col togliere dall’ozio tante fanciulle, madri novelle più adatte e meglio educate …” [art.2];

nella determinazione delle materie oggetto di insegnamento, fissando alla base di tutte l’insegnamento della dottrina cristiana, oltre all’insegnamento “… di tutti i lavori donneschi usi a farsi dalle artigiane …”, quali filare, tessere, cucire e altro, imparando alle stesse anche a leggere, scrivere, fare le principali operazioni di aritmetica. Il documento stabiliva inoltre il luogo della sede, invariabilmente a Grottammare, presso l’immobile in zona Castello già abitazione di Giuseppe Ottaviani.

L’attività venne avviata nel 1888 ed è stata svolta ininterrottamente fino al 1988, quando le suore Teresiane di Ripatransone lasciarono la gestione al Consiglio di amministrazione allora in carica e la conduzione alle Suore oblate del SS. Redentore.

Con l’introduzione in Italia della scuola dell’obbligo fu deciso di adeguare lo Statuto ai nuovi tempi e i precetti sopra indicati furono assorbiti nel nuovo Statuto, approvato con delibera del Consiglio di Amministrazione n. 23 del 31 dicembre 1998, approvato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 63 del 17 maggio 1999. Ulteriori nuove disposizioni di legge hanno determinato recentemente l’obbligo di trasformazione della Istituzione pubblica di Assistenza e Beneficenza in fondazione di diritto privato. L’iter è partito nel 2011, lo Statuto è in fase di approvazione.